Cari soci le temperature e l’umidità hanno creato le condizioni per lo sviluppo della mosca dell’olivo. E’ importante intervenire subito per non compromettere gravemente il raccolto. Le indicazioni del nostro agronomo, tengono conto della nostra scelta di non impiegare prodotti nocivi per l’ambiente e per gli altri insetti, in particolare le api e sono le sono le seguenti:
PROSSIMI TRATTAMENTI
Cari soci, quest’anno la carica di olive è mediamente scarsa e la presenza di mosca invece notevole. Due
fattori che in concomitanza sono assai problematici. A questo si aggiunge, in parecchie zone, un’assenza o
scarsa posa di trappole a cattura massale.
L’osservazione dei frutti e delle trappole di monitoraggio ha determinato il superamento della soglia di
intervento.
Si raccomanda pertanto, per potenziare la cattura massale, l’uso dello Spintor Fly, un’esca proteica
additivata con l’insetticida spinosad, secondo le modalità di etichetta. Questo non è un trattamento a tutta
chioma ma occorre spruzzare a goccioloni solo una piccola area delle piante. Essendo un prodotto
dilavabile controllare il meteo per avere qualche giorno consecutivo senza piogge oltre i 10 mm.
Appena possibile trattare nelle ore fresche con Asset Five (piretro) alla dose di 60 ml ogni 100 litri di
acqua piovana. Se si usa acqua di acquedotto aggiungere 100 ml di aceto per 100 litri di acqua.
In alternativa trattare con caolino (2,5 kg su 100 litri) con aggiunta di rame al dosaggio minimo di
etichetta.
Tutti i prodotti citati sono presenti o in arrivo in sede.
Luigi Castellano
Alleghiamo anche le indicazioni della fondazione Edmund Mach che, sia pur riferite ad un altro territorio, ci dicono come si sta procedendo nel nord Italia per le avversità in oggetto.